Diabete vs CBD

Uno studio nel 2013 ha rilevato una correlazione tra il consumo abituale di cannabis e una minore incidenza della sindrome metabolica, obesità e diabete, anche quando queste persone hanno un'alimentazione peggiore rispetto alla media. Da allora abbiamo scoperto che questi effetti sono dovuti al contenuto di CBD nella marijuana di cui facevano uso.
Il CBD agisce sul sistema endocannabinoide corporeo. Si tratta di un sistema di ormoni/neurotrasmettitori e recettori che si trovano praticamente in tutti gli organi del corpo. Il sistema endocannabinoide viene utilizzato principalmente per regolare l'omeostasi (equilibrio) degli apparati, perchè il corpo ha una routine che cerca sempre di mantenere. Quando parliamo di diabete, la misura che stiamo cercando di mantenere in equilibrio è il livello di zucchero nel sangue. Quando diventa disfunzionale per lungo tempo sviluppiamo il diabete. Il sistema endocannabinoide è fondamentale in questo processo e il CBD agisce come un ottimizzatore del sistema, aiutandolo a lavorare in modo più efficiente per riportarci a uno stato di equilibrio.
Oltre a tutti i benefici che l'olio CBD può offrire ai processi che portano al diabete, può fornire anche benefici unici per il trattamento dei sintomi della malattia. Alcuni esempi dei sintomi che il CBD affronta includono la riduzione del dolore ai nervi, la riduzione dell'ansia, la velocizzazione della guarigione (a livello topico) e la moderazione della voglia di cibi dolci.

(DailyCBD/blog/Justin Cooke 11/2019)